gattoQuesto articolo non mi renderà popolare tra gli amanti dei gatti, ma del resto coloro che amano i gatti sono solitamente delle ciccione con i capelli unti che puzzano di piscio di gatto e quindi chissenefrega.

Ah no, dimenticavo anche i gay o gli uomini single che non hanno nessuna che li si fila. Beh… pazienza anche per loro. Ma è giunto il momento che qualcuno lo dica: IO ODIO I GATTI.  Evviva!!!Mi sono rotto i coglioni di sentire questi auto-proclamati difensori dei gatti ergersi a loro difesa ad ogni occasione. In Italia puoi fare le cose peggiori, a patto di non toccare i gatti!

Quando succede sono cazzi tuoi… ne sanno qualcosa quelli dello zoo di 105, un gruppo di tamarri che si divertono a sparare merda e cazzate su tutto e tutti, ma quando hanno toccato i gatti raccontando ridendo di petardi nel sedere dei gatti e cose simili la loro trasmissione è stata sospesa alla velocità della luce. Ne sa qualcosa anche Bigazzi, il cuoco sospeso all’istante per avere detto che aveva mangiato i gatti in passato (ed erano anche buoni!)

Non mi stupisco più di nulla, so solo che a chi tocca i gatti son cazzi suoi ed allora come potevo esimermi dal titillare le menti di questi asociali fancazzisti che passano il loro tempo a denunciare i post ed i siti contro i loro teneri animaletti? Ovviamente mi riferisco a coloro che i gatti li amano davvero, il che significa tenerli in casa, il che significa puzzare come un orinatoio da mane a sera, il che significa mantenere un animale che in cambio si farà accarezzare (forse e se ha voglia) ma che è pronto a graffiarvi non appena gli gireranno le palle.

A queste persone vorrei suggerire di svegliarsi, farsi una doccia e trattare il gatto per quello che è: un egoista rompipalle.

Miao.